Chi siamo

Il progetto Cosmos - Comunicazione Scientifica nasce da una idea di Domenico Licchelli. Astrofisico di formazione, specialista in comunicazione scientifica e fotografo naturalista, ha partecipato a numerosi congressi scientifici nazionali ed internazionali (22 lavori presentati, alcuni dei quali premiati tra le migliori comunicazioni), tenuto oltre 260 conferenze, seminari e serate osservative pubbliche presso Università, scuole ed associazioni culturali.

E’ autore o coautore di circa 60 pubblicazioni scientifiche, tecniche e divulgative. Ha partecipato all'organizzazione di convegni e manifestazioni pubbliche di divulgazione scientifica nazionali ed internazionali (20 manifestazioni). Vanta oltre 25 anni di osservazioni astronomiche con gli strumenti più disparati. E’ stato consulente tecnico e scientifico presso scuole e Università per la realizzazione, l'ammodernamento, la gestione e l’utilizzo didattico di Osservatori Astronomici (11 lavori).

Nell'ambito delle iniziative per l'Anno Internazionale dell'Astronomia (IYA2009) ha pubblicato il libro “L’occhio infinito di Galileo”, rivisitazione moderna del Sidereus Nuncius, scritto a quattro mani con Vincenzo Zappalà, planetologo di fama internazionale.

E' il responsabile delle attività didattiche e di ricerca dell’Osservatorio Astrofisico R.P.Feynman, dedicato a ricerche fotometriche su Pianeti Extrasolari, Asteroidi e stelle variabili oltre che alla produzione di materiale didattico e alla acquisizione ed elaborazione di dati scientifici. Presso l’osservatorio, struttura completamente autofinanziata, sono stati ottenuti risultati di grande rilievo tra cui la scoperta e la caratterizzazione di venticinque nuove stelle variabili ad eclisse e pulsanti - Settembre 2010 - Dicembre 2011, la Prima misurazione in Italia da un osservatorio non INAF del transito di un pianeta extrasolare – Luglio 2005, e la Prima misurazione interferometrica al mondo di un asteroide, in collaborazione con ricercatori dell’Osservatorio Astronomico di Torino e dell’Observatoire de la Côte d'Azur, France – Ottobre 2004 e Novembre 2005.

E’ esperto di acquisizione ed elaborazione di immagini astronomiche e naturalistiche. Ha ideato e realizzato interamente la mostra fotografica “Celestial Landscapes, omaggio a Galileo Galilei”. Inoltre, 30 sue immagini naturalistiche sono state utilizzate come parte integrante della mostra "Matematica, Natura e Ambiente", organizzata dal Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento presso il Museo dell’Ambiente della stessa Università. Oltre 150 sue immagini sono state pubblicate su libri e riviste nazionali ed internazionali e sui siti internet di varie istituzioni tra cui quelli dell'USRA (Universities Space Research Association), dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e dell’ESO (European Southern Observatory).

Collabora con il Gruppo di Astrofisica del Dipartimento di Fisica dell’Università del Salento nello studio spettroscopico di materiali di interesse esobiologico e nelle attività didattiche e divulgative, e col Museo dell’Ambiente dell’Università del Salento per il settore meteo e clima.

Come riconoscimento per i suoi meriti scientifici, didattici e divulgativi, l’Unione Astronomica Internazionale ha assegnato il nome (18151) Licchelli all’asteroide 2000 OT60.

 

"La domanda che ci assilla è di dove proveniamo e dove andiamo; tutto quello che possiamo osservare da noi stessi è ciò che ci circonda attualmente. E' per questo che abbiamo l'ansia di scoprire su di esso tutto quanto possiamo….

Appare ovvio ed evidente, ma pure va detto: le conoscenze isolate ottenute da un gruppo di specialisti in un dominio ristretto non hanno affatto valore in sé, ma soltanto nella loro sintesi con tutto il resto del conoscere, soltanto in quanto esse, in questa sintesi, realmente contribuiscono per qualche cosa a rispondere alla domanda: chi siamo noi?"

(E. Schrodinger)